italiano | english Aggiornato ad Ottobre 2017  
» Turismo
>>LastMinute (28 off.te)
- Bed & Breakfast
- Case Vacanze
- Agriturismo
- Strutture di prestigio
- Hotel
- Affittacamere
- Campeggio
- Cantine
- Ristoranti e Osterie
- Enoteche e bar
- Prodotti Tipici
- Servizi

» Resort & Spa
- Etruria Resort & Natural Spa

» Agenzie di incoming
- Terre Toscane

» Scuole di lingue
- Il Sasso

» Piscine
- Piscine Fonte di Bellezza

» Shopping Online
- Vino Nobile Shop
- Vini di Toscana
- Contucci
- Crociani
- Piazza Grande Wines
- Piazza Grande 12
- Palazzo Vecchio

» Autonoleggio
- Il Girasole
- Limousine Service
  Il Girasole

- DG autonoleggio
- Caroti

» Escursioni guidate
- Cicloposse
- Crete di Siena in Moto

» Organizzazione matrimoni ed eventi
- Il Canto di Imeneo

» Affari ed economia
- Artigianato
- Aziende Agricole
- Assicurazioni
- Banche
- Edilizia
- Trasporti
- Servizi
- Altre attivita'

» Territorio
- La Storia
- Centro storico
- Fuori le mura
- Frazioni
- Eventi
- Gastronomia
- Pubblicazioni
- Artisti

» Mappe
La strada più comoda per raggiungere Montepulciano, consulta la mappa ...

» Webcam

www.agriturismobossona.it


Home » Territorio » Fuori le mura » Chiesa della Madonna della Querce

CHIESA DELLA MADONNA DELLA QUERCE - Località Madonna della Querce

Si trova poco lontano dalle mura di Montepulciano a Nord-Est. E' uno dei luoghi più cari alla devozione tradizionale dei Poliziani anche se ora, col mutare dei tempi, è piuttosto disertata: ma alcuni anziani ricordano essere stata meta di pellegrinaggi a piedi almeno fino alla metà degli anni '50. Il santuario come molti altri ha origine da un evento miracoloso: il 10 giugno 1690 tal Antonio di Giulio Rossi contadino di un Avignonesi, nobile di Montepulciano, ebbe, passando da lì a cavallo, la visione di esseri infernali (si diceva comunque che il luogo ne fosse infestato). Per sgominare le potenze degli inferi decise di collocare nell'incavo di una quercia un'immagine in gesso della Madonna col Bambino ritrovata in un campo di proprietà del suo padrone.

L'immagine da certi segni parve gradire quella rustica collocazione, e cominciò a dispensare grazie e miracoli (soprattutto liberava gli indemoniati). Il terreno, noto come Poggio Prato, apparteneva al Collegio dei Gesuiti in Montepulciano: all'inizio del 1694 l'allora Rettore del Collegio Gregorio Fanti decise di iniziare la costruzione di una cappella per ospitarvi l'immagine utilizzando le offerte che vi giungevano dai devoti. Per delle questioni che oggi definiremmo di "ordine pubblico", affluenza di pellegrini, il Vescovo di Montepulciano Antonio Cervini decise nel 1698 di portare l'immagine nella Cattedrale: ma, poichè a causa del trasferimento la devozione popolare si era assai ridotta il 5 ottobre dello stesso anno il Vescovo la fece ricollocare al suo posto nella quercia, con gran soddisfazione del popolo che iniziò di nuovo i suoi pellegrinaggi.

Finita la cappella il 21 novembre del 1699 l'immagine vi fu trasferita con solenne processione e incredibile presenza di gente a cura del Vicario Episcopale Antonio Vannuzzi. Per poter accogliere i devoti fu deciso di circondare la cappella con un recinto in muratura con due altri altari: per l'occasione fu tagliata la quercia e fu lasciato al suo posto il tronco con l'incavo, cingendo il tutto con uno steccato in legno, ancora visibile nel 1737. L'ultima fase della costruzione dell'interessante complesso vede l'edificazione sopra e intorno alla cappella di un edificio che servisse da Casa per gli esercizi spirituali organizzati dai Gesuiti: Casa solennemente inaugurata da un ritiro di otto giorni di Francesco Maria Arrighi (Vescovo di Montepulciano dai 1710 al 1726) con alcuni Canonici della Cattedrale.

(d.p.)

 

<< back



Copyright 2002-2017 montepulciano.com P.IVA00926760521 - Cookie Policy