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Insediato il comitato incaricato di programmare le attività
Parla Massimo Romeo, ex-Presidente del Consorzio del Nobile,ora al vertice del nuovo organismo

Si è insediato a Montepulciano il “Comitato Fortezza”. L’organismo è stato costituito dal Comune e dal Consorzio del Vino Nobile per coordinare gli interventi di ristrutturazione e per programmare le attività che i due partner intendono realizzare nello storico edificio.

La fortezza è infatti destinata ad ospitare attività espositive e didattiche e iniziative culturali e sociali legate al mondo del vino ed alle tradizioni del territorio; tale destinazione è contenuta in una convenzione sottoscritta da Comune e Consorzio dalla quale è scaturito un primo progetto di restauro che ha ottenuto un finanziamento comunitario di 390.000 Euro ai quali va ad aggiungersi un contributo di 260.000 Euro erogato dai produttori di vino.

Il Comitato è formato da 5 componenti; si tratta di Toni Avignonesi e Andrea Contucci, che rappresentano il mondo del vino, e di Silvia Calamandrei, Massimo Romeo e Roberto Tofanini, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale; per espressa volontà del Sindaco, Romeo è stato nominato Presidente del neonato organismo.

“Il primo obiettivo – spiega Romeo, che in qualità di Presidente del Consorzio del Vino Nobile, nel 2007, diede impulso all’iniziativa insieme al Sindaco Massimo Della Giovampaola ed all’arch. Riccardo Pizzinelli – è quello di vedere completato il progetto di ristrutturazione redatto da Pizzinelli e altri tecnici su incarico del Consorzio; subito dopo partirà la procedura d’appalto per l’assegnazione dei lavori, gestita dall’Ufficio Tecnico del Comune. Ma intanto cominceremo a redigere il “cartellone” delle attività della Fortezza”.

“Il finanziamento – prosegue il Presidente – ci consentirà di intervenire sull’ala est del monumentale edificio ed interesserà una superficie di circa 1.000 metri quadrati, quella che attualmente comprende, su tre livelli, la palestra Bonelli, la sala Marceau ed un gruppo di ex – aule del Liceo Poliziano. Ma la prima tranche dei lavori interesserà sicuramente anche il chiostro, il tutto si dovrebbe concludere entro un anno e mezzo dall’apertura del Cantiere”.

Quali appuntamenti saranno inclusi nel programma della Fortezza?

”Ci muoviamo lungo cinque diverse direttrici” risponde Massimo Romeo. “Anzitutto, grazie al lavoro svolto dall’Assessore Roberto Tofanini ed all’interesse manifestato dai Magnifici Rettori, tra i partner tecnici dell’intero progetto ci sono le due Università di Siena: dunque l’attività didattica avrà un ruolo importante, andando ad integrare ed a potenziare quanto già fa il Comune in questo settore”.

“Poi puntiamo a qualificare la “nuova” Fortezza come Centro Espositivo Europeo. Secondo le regole comunitarie, questi centri operano per la tutela delle produzioni tipiche e della cultura. Poi, già nel 2010, questi spazi potrebbero accogliere l’auspicato ritorno dell’Anteprima del Vino Nobile, il tradizionale meeting internazionale per la stampa specializzata e gli operatori del settore che è un po’ il biglietto da visita della produzione vinicola. Infine pensiamo sia ad altre manifestazioni dedicate alle produzioni di eccellenza locale (non necessariamente agricole) sia a mostre ed iniziative che potrebbero fare da volano ad attività sociali. Non ci dimentichiamo – conclude il Presidente – che entro pochi anni, in Via di Collazzi, a poche decine di metri dalla Fortezza, dovrebbe sorgere un grande parcheggio multipiano, utilissimo per tutta l’utenza indirizzata verso Piazza Grande ed i suoi dintorni”.

LA FORTEZZA DI MONTEPULCIANO: CENNI STORICI

La Fortezza di Montepulciano, lo storico Castrum Politianum, è situata nel punto più alto della città in una zona dove pare si trovasse in epoca romana un tempio dedicato a Mercurio.

La sua presenza è documentata nel VIII secolo; si suppone però che già dal VI secolo si presentasse come una fortificazione con caratteri prevalentemente militari e difensivi, sul modello dei castra romani.

Dopo la vittoria dei Ghibellini, nel 1261, il vecchio sistema difensivo venne totalmente demolito e ricostruito dando alla fortezza un’impronta molto simile a quella attuale.

Nel secolo XIV la fortificazione subì un ulteriore intervento con la costruzione del Cassero, la torre più alta dell’intero complesso. Nel secolo successivo non intervennero mutamenti sostanziali ma, dopo il terremoto del 1614, conobbe una fase di decadenza e non fu più utilizzata come edificio difensivo e militare.

Nel 1881 la Fortezza venne acquistata all’asta dal Cav. Francesco Saverio Melissari, che la scelse sia per la sua posizione prestigiosa sia per le sue dimensioni che si adattavano ad ospitare uno stabilimento per la produzione del baco da seta. Nel 1885 la Fortezza venne quasi completamente rifatta dal senese Ing. Augusto Corbi per ospitare la sede dello Stabilimento Bacologico del cav. Melissari.

Gran parte dell’edificio attuale risale quindi alla fine dell’800. Una volta chiuso l’Istituto Bacologico, nel 1908, la Fortezza subì ulteriori passaggi di proprietà.

Nel 1935 la Fortezza e tutti i terreni adiacenti vennero riacquistati dal Comune di Montepulciano che la destinò a sede del Liceo – Ginnasio. L’adattamento a scuola richiese alcune modifiche di poca entità, concentrate essenzialmente sulla trasformazione dei locali in aule, nell’inserimento di bagni e nella sistemazione degli infissi.

Tale è rimasta fino al 1982 quando, spostato il Liceo Scientifico Sangallo in altra sede, è stata creata la cosiddetta Sala “Marceau”, intitolata proprio al grande artista che la utilizzò per seminari e spettacoli.

(notizie storiche tratte da: “Fortezza e Liceo Classico a Montepulciano”, Editori del Grifo, e “Guida di Montepulciano” Editori del Grifo)

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