Montepulciano: approvato il Bilancio di Previsione 2011

Mantenuti i servizi e gli aiuti alle fasce piĆ¹ deboli della popolazione

Sommario comunicato stampa:

- Presentazione e quadro generale (Sindaco)

- Le entrate: parcheggi a pagamento, tariffe servizi

- Le uscite:   rientrano alcuni servizi, minori spese per associazionismo e

                        impianti sportivi

- Le opere pubbliche e gli impianti fotovoltaici

- Il Trasporto Pubblico Locale

- Le osservazioni della forze di opposizione

- Il voto

 

MONTEPULCIANO – Al termine di una fase di gestazione resa più macchinosa dalle incertezze del quadro normativo nazionale, il Comune di Montepulciano ha approvato il Bilancio di Previsione 2011 che ammonta ad oltre 26 milioni e mezzo di Euro.

La “finanziaria” dell’Ente, insieme all’articolata serie di provvedimenti ad essa collegati, è stata al centro del dibattito di un Consiglio Comunale – fiume, caratterizzato da un confronto serrato tra maggioranza e forze di opposizione ma tutto sommato sereno e costruttivo.

 

“Quando a novembre, valutando gli effetti sul nostro bilancio della manovra correttiva approvata dal Governo durante l’estate e della Legge di stabilità, ci siamo resi conto che sarebbero potuti mancare 800.000 Euro, abbiamo seriamente temuto di non riuscire a chiudere i conti” afferma il Sindaco Andrea Rossi. “La situazione si è mantenuta preoccupante per molte settimane ma fin dalle assemblee pubbliche in cui abbiamo esposto le linee del bilancio, abbiamo espresso la volontà di mantenere tutti i servizi per i cittadini, sia sotto il profilo della quantità che della qualità, e di confermare gli sgravi per le fasce più deboli della popolazione (contributi per gli affitti, addizionale IRPEF e TIA, quest’ultima anche per i piccoli esercizi di vicinato), non facendo mancare né l’assistenza domiciliare né il sostegno alle famiglie per il trasporto e la mensa scolastica e gli asili nido”.

 

L’esposizione del bilancio da parte dell’Amministrazione poliziana ha consentito di comprendere come è stato possibile far quadrare la complessa manovra.

 

Sul fronte delle entrate il Comune è intervenuto sul numero dei parcheggi a pagamento nel capoluogo con una formula che consentirà a residenti e pendolari di poter comunque continuare ad usufruire dei posteggi liberi.

 

Non sono stati invece ritoccati i costi degli scuolabus e per ora neppure le “fasce” degli asili nido. Novità in vista per le tariffe della mensa scolastica ma senza scostamenti sostanziali.

 

Per quanto riguarda le spese, l’Amministrazione ha annunciato il rientro nella macchina organizzativa comunale di alcune attività prima esternalizzate come l’illuminazione pubblica e la gestione delle centrali termiche. “L’operazione si rende possibile – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici e vice - Sindaco Luciano Garosi – grazie alla disponibilità espressa dal personale le cui professionalità – destinate ad essere valorizzate – consentiranno di affrontare le maggiori necessità e di esercitare quel presidio del territorio che si tradurrà in una più assidua attività di manutenzione”.

 

Inoltre sono state razionalizzate le spese per i contributi al volontariato e resa ancor meno onerosa la gestione degli impianti sportivi, gestiti dalle associazioni del settore.

 

Sul fonte delle opere pubbliche lo stesso Garosi ha illustrato il piano annuale ed il programma triennale. “Ad oggi sono aperti 7 cantieri, avviati nel 2010, per un totale di 4 milioni e 170.000 Euro di interventi; ma nei prossimi mesi prevediamo di iniziare i lavori al Cimitero di Abbadia, all’Asilo Nido della Stazione, alle scuole di Acquaviva e soprattutto la costruzione del nuovo edificio scolastico di S.Albino. Saranno dunque in funzione 11 cantieri per oltre 6 milioni e mezzo di Euro di valore, una cifra capace di dare un significativa “scossa” all’economia del territorio”.

 

Attraverso la Montepulciano Servizi srl, società totalmente detenuta dal Comune, l’Amministrazione ha poi progettato (e presto metterà in funzione) un impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (solare) che, secondo i programmi, renderà Montepulciano il primo comune della provincia di Siena a saldo energetico pari a zero ovvero autosufficiente.

 

 “E’ importante sottolineare che l’iniziativa in tema fotovoltaico nasce anzitutto dall’attenzione che questa Amministrazione riserva alla salvaguardia del paesaggio e del territorio” ha dichiarato Luciano Garosi.

 

“Nei momenti di difficoltà, anche gravi – come quello attuale – si parla soprattutto di tagli e di entrate da fonti diverse da quelle abituali” ha aggiunto il Sindaco Andrea Rossi. “Ma si deve guardare anche alla ripresa e l’ambiente è il motore più potente dello sviluppo. La tutela dell’ambiente (inteso come sintesi di paesaggio, produzioni eno-gastronomiche, patrimonio architettonico e culturale e attività sociale), anche attraverso iniziative che riducono il ricorso alle fonti energetiche tradizionali privilegiando quelle eco-compatibili, si traduce in una spinta al volano della ripresa”.

 

“Gi impianti saranno installati sui tetti di immobili o su aree di proprietà comunale che saranno dunque rese fruttifere – ha sottolineato Rossi – mentre le stesse opere di allestimento si tradurranno in lavoro (e dunque reddito) per aziende che, come ci auguriamo, potranno essere anche locali”.

 

Pesante invece la situazione del Trasporto Pubblico Locale che, dopo i tagli statali che hanno avuto effetto su Regione e Provincia, peserà per una cifra quasi doppia sul bilancio comunale pur facendo registrare una sensibile e preoccupante diminuzione delle corse.

 

Articolata, come sempre, la reazione delle forze di opposizione. Il centrodestra ha affidato la propria replica nel merito al consigliere Valentina Ciolfi e le osservazioni di carattere più contabile a Daniela Acco. Il Popolo delle Libertà ha dichiarato di condividere le scelte compiute in materia ambientale (impianti fotovoltaici) ma ha pesantemente criticato la scelta di assumere nuovo personale prima del “blocco”, l’aumento dell’indebitamento generale, l’alienazione di immobili di proprietà pubblica, “le elargizioni” alla Fondazione Cantiere d’Arte.

 

Piero Cappelli, di Rifondazione Comunista, prima di lasciare il Consiglio (non ha partecipato al voto), ha stigmatizzato il profilo a suo giudizio sempre più imprenditoriale del Comune che diventa addirittura produttore di energia elettrica. A Cappelli ha replicato il capogruppo del centrosinistra Alessio Anatrini affermando che  l’operazione, paragonabile alla metanizzazione, non è solo imprenditoriale, “l’Ente diventa testimone di un passaggio epocale, diventando protagonista di una scelta fondamentale per l’equilibrio e lo sviluppo del territorio”.

 

Anche Marco Belloni, titolare della lista assimilabile all’UDC non ha partecipato al voto conclusivo ma ha espresso perplessità sull’attività di Montepulciano Servizi.

 

Alla fine il Bilancio di Previsione 2011, con tutti i provvedimenti collegati, è stato approvato a maggioranza con il voto favorevole del centrosinistra e quello contrario del centrodestra.

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