Aperitivo con Autore - Francesco Piccolo - 19 marzo 2011

Il 19 marzo 2011, nel prestigioso caffè letterario Caffè Poliziano di Montepulciano, Francesco Piccolo presenta il suo ultimo romanzo “Momenti di trascurabile felicità” (Einaudi), in cui per folgorazioni e racconti, staffilate e storie, compone un suo perfido e irresistibile catalogo dell\'allegria di vivere.

Prosegue l’iniziativa Aperitivo con Autore, promossa dal Caffè Poliziano di Montepulciano proprio nelle sue storiche sale. Il 19 marzo, alle 18.30, è prevista la presentazione di Momenti di trascurabile felicità di Francesco Piccolo, edito Einaudi.

Francesco Piccolo mette a nudo con spietato umorismo i piaceri più inconfessabili, i tic, le debolezze con le quali prima o poi tutti noi dobbiamo fare i conti. Pagina dopo pagina, momento dopo momento, si finisce col venire travolti da un'inarrestabile ondata di divertimento, intelligenza e stupore.
Con la stessa sensibilità con cui ha perlustrato l'Italia «spensierata», Francesco Piccolo raccoglie, cataloga e fa sue le mille epifanie che sbocciano a ogni angolo di strada. Perché solo riducendo a spicchi la realtà si riesce ad afferrare per la coda - magari un attimo appena - il senso più profondo della vita.

Aperitivo con Autore non è la solita istituzionale presentazione di un romanzo, è davvero molto di più: “Sulle note di un romanzo, sorseggiando un aperitivo”, ecco la vera essenza di questa iniziativa. Reading dell’opera, chiacchiere con gli Autori per coglierne tutta l’ispirazione, per capirne meglio emozioni e caratteristiche, sorseggiando un buon bicchiere di vino, accompagnati da un sottofondo di note e colore musicale.

Dopo la sua performance televisiva da Fabio Fazio e da Serena Dandini, Francesco Piccolo effettuerà anche al Caffè Poliziano, nel corso della presentazione, un reading dei brani più divertenti della sua opera, introdotto dalla stessa Direttrice Artistica dell’iniziativa letteraria, Olivia La Pegna.

Gli intermezzi musicali saranno affidati a due dei componenti del gruppo Musica da Ripostiglio, Luca Pirozzi alla chitarra e Raffaele Toninelli al contrabbasso, che effettueranno alcuni brani della loro produzione musicale.

Per cogliere gli attimi più intensi dell’appuntamento, non mancheranno gli scatti del fotografo ufficiale, Corine Veysselier.

Il connubio vincente tra arte letteraria ed enogastronomica sarà sancito da un piacevole aperitivo, servito al termine della presentazione con i vini della Fattoria del Cerro di Montepulciano, e dalla deliziosa Cena con Autore, per continuare la scoperta dell’opera di Piccolo davanti a un buon piatto, nelle sale del Caffè Poliziano .

Aperitivo con Autore è un’iniziativa delle Associazioni culturali Rosa Degli Eventi e Il Grifo e il Leone - Cantinone Arte Teatri, con la direzione artistica di Olivia La Pegna, promossa dal Caffè Poliziano.

 

 

 

Con il patrocinio di
COMUNE DI MONTEPULCIANO

BIBLIOTECA ARCHIVIO PIERO CALAMANDREI

Con il contributo di:
CONSORZIO DEL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO
APT CHIANCIANO TERME VALDICHIANA
LIBRERIA CENTOFIORI DI MONTEPULCIANO
TIPOGRAFIA MADONNA DELLA QUERCE
CANTINA GATTAVECCHI
AZIENDA GODIOLO
TORO ASSICURAZIONI

AZIENDA CUGUSI

CROCE DI FEBO

 

Con la partecipazione di

FATTORIA DEL CERRO

ALBERGO DUOMO

 

Per informazioni: www.aperitivoconautore.net; info@aperitivoconautore.net
I GIORNALISTI CHE LO DESIDERANO POTRANNO INTERVENIRE, PREVIO ACCREDITO PRESSO L’UFFICIO STAMPA, CON POSSIBILITA’ DI INTERVISTARE GLI AUTORI.

SEGUONO APPROFONDIMENTI PER LA STAMPA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

APPROFONDIMENTO PER LA STAMPA

Momenti di trascurabile felicità

 

«Entro in un negozio di scarpe, perché ho visto delle scarpe che mi piacciono in vetrina. Le indico alla commessa, dico il mio numero, 46. Lei torna e dice: mi dispiace, non abbiamo il suo numero.
Poi aggiunge sempre: abbiamo il 41.
E mi guarda, in silenzio, perché vuole una risposta.
E io, una volta sola, vorrei dire: e va bene, mi dia il 41».

«Gli sms dopo le undici di sera che dicono: dove sei?, che significano molto di più di quello che dicono».

«Quando la donna con cui dormo ha capito che ognuno deve dormire dal suo lato. Che ci si può abbracciare prima, o quando ci svegliamo la mattina, ma quando si dorme bisogna stare ognuno per i fatti suoi. Dividendo il letto con la stessa meticolosità con cui si tracciava la linea di divisione del banco con il compagno di banco, a scuola».

Sei in coda al supermercato in attesa del tuo turno, magari sei bloccato nel traffico, oppure aspetti che la tua ragazza esca dal camerino di un negozio d'abbigliamento. Sei un po' distratto, insomma. Quando all'improvviso la realtà intorno a te sembra convergere in un solo punto, e lo fa brillare. E allora capisci di averne appena incontrato uno. I momenti di trascurabile felicità funzionano così: possono annidarsi ovunque, pronti a pioverti in testa e farti aprire gli occhi su qualcosa che fino a un attimo prima non avevi considerato.
Per farti scoprire, ad esempio, quant'è preziosa quella manciata di giorni d'agosto in cui tutti vanno in vacanza e tu rimani da solo in città. Quale interesse morboso ti spinge a chiuderti a chiave nei bagni delle case in cui non sei mai stato e curiosare su tutti i prodotti che usano. O la soddisfazione nel constatare che un amico ha ripreso in poco tempo tutti i chili persi con una dieta faticosissima che, per qualche giorno, sei stato tentato di fare anche tu.
A metà strada tra
Mi ricordo di Perec e le implacabili leggi di Murphy - ma col gusto tutto italiano della divagazione - Francesco Piccolo mette a nudo con spietato umorismo i piaceri più inconfessabili, i tic, le debolezze con le quali prima o poi tutti noi dobbiamo fare i conti. Pagina dopo pagina, momento dopo momento, si finisce col venire travolti da un'inarrestabile ondata di divertimento, intelligenza e stupore.
Con la stessa sensibilità con cui ha perlustrato l'Italia «spensierata», Francesco Piccolo raccoglie, cataloga e fa sue le mille epifanie che sbocciano a ogni angolo di strada. Perché solo riducendo a spicchi la realtà si riesce ad afferrare per la coda - magari un attimo appena - il senso più profondo della vita.

 

 

 

«Si impara, leggendo Piccolo, che l'indulgenza comica può essere precisa tanto quanto la spietatezza comica. Una scrittura intelligente non può correre il rischio di essere reticente. E infatti il libro affastella una lunga serie di comportamenti e pensieri non necessariamente edificanti nè commendevoli. Anzi. (...) Le trascurabili felicità qui elencate consistono, per dirla un po' pomposamente, nell'arte di riconoscersi. Di sentirsi nei propri panni. Di accettarsi non perchè ci si stimi incondizionatamente, ma al contrario perchè si arriva a possedere il codice di se stessi anche attraverso i difetti e le debolezze».

Michele Serra, la Repubblica

 

«Momenti di trascurabile felicità di Francesco Piccolo è un catalogo del quotidiano, di un io narrante, che è spesso è una eterna, amorosa, seconda persona singolare, che mente, scherza, pontifica, intigna, tradisce, ritratta e parcheggia in seconda fila. Come tutti i cataloghi, gli elenchi e le liste, è affascinante.
C'è qualcosa, più di qualcosa, in queste pagine osservate, interrotte e innamorate di Francesco Piccolo che dunque fa eco in chi legge. Un'eco fortissima. C'è qualcosa in
Momenti di trascurabile felicità che chi legge già conosce e che ritrova e che quindi, con dolcezza e stupore, accomuna».

Chiara Valerio, l'Unità

 

Francesco Piccolo

 

nato a Caserta nel 1964, vive a Roma, è scrittore e sceneggiatore.

Ha pubblicato Scrivere è un tic. I metodi degli scrittori (minimum fax 1994), Storie di primogeniti e figli unici (Feltrinelli 1996) con il quale ha vinto il Premio Giuseppe Berto e il Premio letterario Piero Chiara, E se c'ero, dormivo (Feltrinelli 1998), Il tempo imperfetto (Feltrinelli 2000), Allegro occidentale (Feltrinelli 2003), L'Italia spensierata (Laterza 2007) , La separazione del maschio (Einaudi 2008 e 2010).

Momenti di trascurabile felicità (Einaudi 2010) è una raccolta di aneddoti sulla felicità delle piccole cose quotidiane.

Per il cinema ha scritto varie sceneggiature, tra cui ricordiamo My Name Is Tanino, Paz! (tratto dai fumetti di Andrea Pazienza), Ovunque sei, Il caimano, Nemmeno in un sogno, Caos calmo e Giorni e nuvole.

Collabora con riviste e quotidiani e tiene una rubrica su l'Unità.

Attualmente vive a Roma e cura il laboratorio di sceneggiatura al D.A.M.S. della terza Università di Roma.

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