Il vino fa da traino al turismo di qualit

L’enoturismo porta nella cittadina rinascimentale senese oltre 250 mila visitatori all’anno.Da quest’anno le informazioni sul Vino Nobile e sui monumenti arrivano gratuitamente con il Codice QR ed una rete intranet gratuita che copre il centro storico di Montepulciano



Sono oltre 250 mila gli enoturisti che popolano ogni anno le vie e le campagne di Montepulciano, la patria del Vino Nobile. Secondo un’analisi dei dati raccolti dalla Provincia di Siena e rielaborati da Consorzio e Strada del Vino Nobile di Montepulciano, il turismo enogastronomico rappresenta infatti una fonte importante dell’intero fenomeno, garantendo oltre il 30% del movimento turistico. Negli ultimi anni l’interesse per il vino ha fatto registrare un incremento che trova puntuale riscontro nei bilanci di fine stagione, rappresentando una voce primaria non solo per le strutture ricettive ma anche per le aziende vitivinicole stesse che hanno incrementato l’offerta di degustazioni e visite guidate alla scoperta del Nobile.


 


Da lunedì 18 aprile riaprirà anche l’Enoteca del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, nella centralissima Piazza Grande, dove sono presenti le produzioni degli associati. Il suggestivo locale, situato nel cuore del medievale Palazzo del Capitano, rimarrà aperto fino al 5 novembre, dal lunedì al sabato, con orario 13.00 – 17.00. La nuova gestione dell’Enoteca mira a promuovere fino a tutto l’autunno degustazioni, eventi e momenti di incontro con i produttori per spiegare le qualità del pregiato vino toscano.


Un punto strategico, l’Enoteca, che nel 2010 ha visto arrivare oltre 5.000 enoturisti e di questi oltre 2.000 hanno degustato, mentre almeno in 1.300 hanno acquistato prodotti in enoteca. Interessante anche il dato di provenienza degli enoturisti: sempre secondo i dati dell’Enoteca Consortile sul totale delle degustazioni, ben il 40% sono state effettuate da turisti provenienti dagli Stati Uniti, seguiti da tedeschi, olandesi ed italiani. Riconfermata la presenza di turisti francesi, belgi e svizzeri. Inoltre si è registrata una buona affluenza da paesi “emergenti”, almeno per il turismo toscano, quali Portogallo, Polonia, Danimarca, Canada e Giappone.


 


Proprio gli enoturisti troveranno una grande sorpresa in questa nuova stagione grazie al progetto che si identifica con il  Codice QR e che vede coinvolto anche il Consorzio del Vino Nobile insieme ad altre realtà istituzionali e non. Da Pasqua il centro storico cittadino sarà coperto da una rete intranet wi-fi che permetterà al visitatore di ottenere sul proprio palmare informazioni gratuite, immediate e on demand sui monumenti principali di Montepulciano e soprattutto sui produttori di Vino Nobile. Puntando il telefono portatile verso il codice a barre sarà possibile ricevere informazioni sulle aziende, sui loro vini e sulle modalità di visita e degustazioni. La scelta non è casuale visto che le nuove tecnologie si confermano il principale strumento di prenotazione degli enoturisti. Secondo i dati in possesso della Strada del Vino Nobile il primo approdo a Montepulciano e al Vino Nobile è il sito (www.stradavinonobile.it) che nel 2010 ha registrato oltre 100 mila accessi.


 


Secondo la Top 25 europea per la scelta enogastronomica di Trip Advisor, la web-community più cliccata al mondo per la scelta dei viaggi, Montepulciano è la quarta città d’Europa preferita da viaggiatori per la propria offerta di vino e cibo dopo Firenze, Siena e Bordeaux. Traveller’s Choice Award, questo il nome della classifica che il sito internet ogni anno diffonde con i risultati tratti proprio dai viaggiatori iscritti a questa community (oltre 45 milioni le recensioni di viaggio ogni anno). Un dato che conferma l’importanza dell’enogastronomia della cittadina rinascimentale.



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