Frezzato a Montepulciano - Dal 02/06 al 30/09

Al Museo Civico di Montepulciano e Pinacoteca Crociani abbiamo la fortuna di avere Frezzato, un vero talento del fumetto e dellÂ’illustrazione, non vogliamo perdere lÂ’occasione di rendergli omaggio con una mostra personale.








 
L’ARTE di Massimiliano Frezzato al Museo Civico di Montepulciano e Pinacoteca Crociani - Dal 2 giugno al 30 settembre 2012

Abbiamo la fortuna di avere Frezzato, un vero talento del fumetto e dell’illustrazione, con noi a Montepulciano, non vogliamo perdere l’occasione di rendergli omaggio con una mostra personale.

Una mostra a cura di: Lorenzo Paganelli

Organizzazione generale: Editori Del Grifo

Supervisone Artistica: Eleonora Trinca & Massimiliano Frezzato

Partner Istituzionali: Comune di Montepulciano, Pro Loco di Montepulciano,



Museo Civico di Montepulciano e Pinacoteca Crociani

Inaugurazione: sabato 2 giugno 2012 – ore 18.00




Location: Via Ricci n.10 - 53045 Montepulciano (Si) +39 0578 717300
Giugno-Luglio-Settembre 10.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00
Agosto (orario continuato) 10.00 - 19.00
INTERO 5.00 €
RIDOTTO 3.00 € (gruppi sopra 10 persone - ragazzi dai 12 ai 16 anni – (Studenti?) adulti sopra ai 65 anni)
SCOLARESCHE 2.00 € (di Montepulciano)




CHIUSO TUTTI I LUNEDI'




SERVIZI OFFERTI: Accesso disabili garantito - Visite guidate su prenotazione con costi aggiuntivi.


L’Arte di Max Frezzato




Nel primo incontro con l’arte di Frezzato e col suo incredibile capolavoro, Pinocchio, lo sguardo è come assorbito da un sottile reticolo di colori, da una trama vibratile e comunicativa che sin da subito fa rivivere tutte le emozioni del racconto.
Le avventure collodiane del più noto dei burattini sono interpretate dall’artista con grande autonomia espressiva e un’inconsueta sperimentazione tecnica che varia dall’uso della china e della tempera a quello dell’olio, dell’acquarello, del gesso, fino al collage.
Gli esiti di lucidità e di fusione cromatica della pittura a olio, alternati agli effetti più evanescenti dell’acquarello, si combinano con i tratti istintivi e nervosi della china e quelli sapientemente indagati, nelle variazioni di tono, dei gessi colorati.
Un’arte multiforme che si manifesta nella compenetrazione tra fumetto, illustrazione e pittura al di là del consueto e dell’atteso, tra ciò che potremmo definire surrealismo scenografico e schietta comunicazione. Ogni singola scena, infatti, si distingue per l’immediata potenza descrittiva della narrazione, in grado di proiettare il fruitore nel cuore vero della fiaba: il viaggio. Un viaggio che è metafora della vita, è sogno e piacere, è inesperienza, solitudine, sentimento purissimo, è insieme speranza e primaria disillusione del protagonista, il tutto reso attraverso un fitto intreccio di colori, luci, chiaroscuri e straordinarie scelte figurative dell’artista.
Frezzato ha filtrato le immagini del racconto lasciandosi trasportare dalle infinte impressioni dell’anima e traendo ispirazione, come un viaggiatore curioso alla scoperta di nuovi lidi, dal variopinto paesaggio toscano che lo circondava, quello che di tanto in tanto fa capolino nelle tavole del Pinocchio coi suoi ruderi, i suoi cipressi, i grappoli d’uva matura e dove l’artista ha scelto di trasferirsi stabilmente con la compagna dal 2006.
Allo stesso anno risale la gioia della paternità: Luna, alla quale l’intera opera è dedicata e che costituisce la principale chiave di lettura di uno stile disegnativo e pittorico nuovo di Frezzato, emotivamente più introspettivo, rasserenante, trasognato, anche nell’intendere la figura di Pinocchio, protagonista assoluto di questa intramontabile opera creativa. 
“Così la gestazione, la nascita e la crescita di nostra figlia
viaggiarono di pari passo con quella del burattino per tutti ‘sti anni.
In un certo senso li ho considerati fin da subito fratello e sorella
e credo che sia proprio questo che mi ha fatto riguardare a pinocchio
con occhi nuovi” (M. Frezzato, Data?)
Biografia dell’artista.
Massimiliano Frezzato nasce a Torino nel marzo del 1967.
Da sempre appassionato di fumetto e pittura frequenta il Liceo Artistico di Torino dove si diploma nel 1986, partecipando contemporaneamente a numerosi concorsi per giovani talenti. Nel 1985 si classifica 2° al Concorso Giovani Autori della città di Prato, concorso che vincerà nel 1989 con la storia Mio caro nemico.
Dalla fine degli anni ’80 inizia una lunga collaborazione con la rivista spagnola “Cimoc”, pubblica alcune storie per il mercato italiano e francese su “L’Eternauta” e “Glamour International Magazine” e “Usa Magazine”.
Nel 1990 disegna la sua prima storia importante Margot in Bad Town, sceneggiata da Jerome Charyn. Lo stile di Frezzato risente ancora delle influenze dei suoi maestri, Liberatore su tutti, ma è caratterizzato da una nuova freschezza comunicativa, tanto che nel 1992 esce Margot Queen of the Night, seconda avventura dell’eroina edita da Casterman.
I due volumi sono pubblicati sia in Italia, dalla Panini Comics, che in numerosi paesi europei e negli Stati Uniti.
Ma il sogno di Frezzato è una serie di storie che ha nel cassetto già da molti anni; sfruttando l’attenzione suscitata dal successo di Margot riesce a convincere il suo editore francese della validità de I Custodi del Maser ed a tradurre il progetto in tangibile realtà.
Nel 1996 esce La seconda luna, una serie di nove avvincenti capitoli divisi in tre trilogie. Il grande successo del volume ne decreterà la fortuna al di fuori dei confini nazionali ed europei, tanto che verrà pubblicato non solo in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Belgio, Danimarca ma anche negli Stati Uniti.
Il 1998 è segnato dal secondo volume de I Custodi del Maser, L’isola dei Nani e dalla storia in dodici pagine di Beer Run ideata per la “Marvel USA”. La versione di Frezzato di Wolverine è così incisiva e moderna che guadagnerà una pubblicazione sul magazine Wiz, edito da Panini Comics.
Tra il 1998 e il 1999 Frezzato insegna all’Accademia d’Arte Pictor di Torino.
A cavallo fra il 1999 e il 2000 pubblica il 3° e il 4° capitolo de I Custodi del Maser: L’Occhio del Mare e La torre di ferro. Di quest’ultimo esiste una versione totalmente realizzata a matita che esalta la freschezza del segno e l’istinto inventivo dell’autore.
Il 2003 e il 2005 sono caratterizzati dall’uscita del 5° e 6° capitolo de I Custodi del Maser: La cima del mondo e Il villaggio perduto. Con questi due volumi si conclude la seconda trilogia.
Tour de France: un disegnatore italiano nel paese dei fumetti del gennaio 2006, è la storia autobiografica di un tour per le librerie francesi. Abbandonati momentaneamente acrilici e olio, Frezzato si racconta con uno stile grafico e narrativo inedito ed accattivante.
Nel 2007 realizza i testi di La giovane Regina, 7° capitolo de I Custodi del Maser. Questa volta i disegni sono di un suo allievo, Fabio Ruotolo, al quale l’artista affida l’onere e l’onore di proseguire il viaggio.
Nel 2008 viene edito da Vittorio Pavesio Bagatelle, storie brevi 1984-2008, un volume che racchiude in sé tutte le storie brevi di Frezzato, raccogliendo frangenti creativi disseminati nell’arco di oltre vent’anni di carriera.
Nel 2009 inizia la collaborazione con “Il Grifo” per il quale realizza le illustrazioni di Le Avventure di Pinocchio, un libro costituito da 66 raffigurazioni inedite, un prezioso portfolio in edizione limitata e firmata dall’autore.
Il libro delle Avventure di Pinocchio, concepito in Toscana tra Gallina e Montepulciano, costituisce per Frezzato un peculiare momento di riflessione e di sperimentalismo, un nuovo modo di interpretare il proprio talento di artista che cresce in concomitanza con la nascita della figlia Luna.

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