Bilancio del festival "Luci sul lavoro"

SUCCESSO DI PUBBLICO PER “LUCI SUL LAVORO”,IL FESTIVAL DI MONTEPULCIANO DEDICATOAL MONDO DEL LAVORO

SUCCESSO DI PUBBLICO PER “LUCI SUL LAVORO”,
IL FESTIVAL DI MONTEPULCIANO DEDICATO
AL MONDO DEL LAVORO
La manifestazione si chiude con un bilancio molto positivo
Grande partecipazione di pubblico agli incontri e agli spettacoli serali
Molto apprezzata la formula delle conversazioni con aperitivo nel chiostro
Tommaso Facchin, con “Dremwork China”, vince il Festival dei Corti

Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la prima edizione di “Luci sul Lavoro”, il festival dedicato al mondo del lavoro che si è svolto a Montepulciano dal 5 al 7 luglio.
Durante le tre giornate della manifestazione, organizzata da Eidos (Istituto Europeo di Documentazione e Studi Sociali) e dal Comune di Montepulciano, all’interno della Fortezza e nel giardino che circonda l’antico edificio si sono alternati dibattiti, interviste, spettacoli teatrali e musicali, proiezioni di video.

Grande attenzione è stata riservata da parte del pubblico, sempre numeroso e partecipe, agli incontri e ai dibattiti di approfondimento, ben sette in appena 2 giorni e mezzo, incentrati sui temi del lavoro, a cui hanno preso parte oltre sessanta relatori, scelti tra le più importanti personalità del mondo della politica, del lavoro, del sindacato e dell’impresa.

Nella giornata di giovedì 5 luglio, dopo la cerimonia di apertura condotta dal Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi, con il Presidente della Provincia di Siena Simone Bezzini, l’Assessore Regionale Luca Ceccobao ed il pro-rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, si è tenuto il primo dibattito incentrato sul tema dell’importanza del talento femminile nel mondo del lavoro, a cui ha partecipato la Consigliera Nazionale di Parità, Alessandra Servidori, insieme a varie rappresentanti del sindacato e dell’impresa.

L’indomani, la sessione di lavoro è stata aperta dal dibattito dedicato al tema “I giovani e il mercato del lavoro”, moderato da Giuseppe Acocella (Consigliere CNEL), a cui hanno preso parte tra gli altri, Rosy Bindi (Vice Presidente della Camera dei Deputati), Tiziano Treu (Vice Presidente della Commissione Lavoro del Senato), Giorgio Santini (Segretario Generale Aggiunto CISL), Luca Visentini (Segretario Confederazione Europea dei Sindacati) e Raffaele Morese (Segr. Gen Nuovi Lavori).

Nel pomeriggio di venerdì, un parterre d’eccezione, composto, tra gli altri, da Mauro Marè (Pres. Mefop) e Rino Tarelli (Comm. COVIP), ha dato vita al dibattito dedicato agli “Investimenti etici e Fondi Pensione” in cui si è sottolineato come, in un tempo di forte crisi economica, sia fondamentale garantire gli investimenti dei lavoratori.

Nella giornata di sabato si è parlato di turismo, agroalimentare ed energie rinnovabili applicate all’agricoltura e di territorio come elemento capace di formare il lavoro e sviluppare l’impresa.

Molto apprezzata la formula delle conversazioni con aperitivo a base di Vino Nobile di Montepulciano, offerto dal Consorzio dei produttori, all’interno del chiostro; il taglio più informale degli incontri ha reso ancor più diretti e coinvolgenti i contributi offerti, tra gli altri, dalla band dei Baustelle, da Luca Bianchi (Vice Dir. SVIMEZ) e Paolo Reboani (Presidente Italia Lavoro).

La stessa platea ha rivolto un lungo e commosso applauso all’On. Olga D’Antona, vedova del giuslavorista assassinato dai terroristi nel 1999, che ha consegnato i premi intitolati al marito e assegnati ai giovani laureati e ricercatori Sara Salvatori, per una tesi sulla privatizzazione di Alitalia, e Angelo Delogu, per uno studio su salute e sicurezza sul lavoro.

Per quanto riguarda la sezione “Festival dei Corti”, il concorso riservato ai cortometraggi realizzati da autori non professionisti, il primo premio della giuria è stato assegnato all’opera “Dreamwork China”, di Tommaso Facchin, mentre sono stati menzionati, per varie motivazioni, i seguenti corti: “La svolta. Donne contro l’Ilva” (D’Amico) , “Grandi Speranze” (Parenti – D’Anolfi), “Foschia, pesci, Africa, sonno, nausea, fantasia” (De Sica-Vicari), “Fuga dal Call Center” (Rizzo), “1969: protagonisti del cambiamento” (Frascherelli-Targetti), “31” (Cotugno).

Dopo il tramonto, infine, ogni sera il giardino della Fortezza si è acceso con le luci e i suoni della musica e del teatro, con una serie di spettacoli incentrati sul mondo del lavoro, del precariato, dell’emigrazione: apertura affidata al coinvolgente concerto di Daniele Sepe con il suo “Canzoniere Illustrato” e chiusura riservata alla sublime interpretazione di Peppe Servillo accompagnata dalle emozionanti melodie della fisarmonica di Ambrogio Sparagna. 

Montepulciano.com il portale informativo sul territorio di Montepulciano (Siena Toscana)
Contattaci | Cookie Policy | Termini d'uso | Regole della community | Mappa del sito

© Montepulciano.com - P.IVA 01329000523