Il Cantiere rende omaggio a Henze

In attesa del Concerto di Chiusura, in scena le due anime di Emanuele Arciuli e l’omaggio di Montepulciano ad Henze protagonista è il palcoscenico del Teatro Poliziano

Al Teatro Poliziano, sabato 7 agosto alle 17,30, uno dei pi interessanti pianisti
italiani, Emanuele Arciuli, si esibir in un programma equamente diviso tra la grande
tradizione viennese e la musica contemporanea americana, di cui tra gli interpreti pi
autorevoli. In programma musiche di Haydn, Beethoven, Adams, Rzewsky.


Impostosi all'attenzione del pubblico e della critica per le sue interpretazioni del
classicismo viennese, del novecento storico e della musica contemporanea, specie
americana del repertorio per pianoforte solo e per pianoforte e orchestra, Emanuele
Arciuli molto apprezzato per la profondit e l'originalit del suo approccio
interpretativo e si guadagnato la fiducia di molti compositori americani e italiani.
Notevole attenzione hanno suscitato le sue recenti interpretazioni delle Sonate e dei
Concerti di Beethoven.


Il cartellone del XXIX Cantiere, supportato dalla Fondazione e dal gruppo Monte dei
Paschi di Siena, prevede in serata, sempre nella splendida cornice del Teatro Poliziano,
alle 21.15, un omaggio al fondatore Hans Werner Henze attraverso la riproposizione di
alcuni suoi pezzi da camera, tra cui il Kleines Potpourri tratto da Boulevard Solitude,
che resta tuttora il suo pi apprezzato lavoro per il teatro.


Henze nasce a Gtersloh nel 1926 ed inizia a comporre giovanissimo. Diviene allievo di
Ren Leibowitz a Darmstadt e a Parigi, e a ventanni compone il Kammerkonzert per piano,
flauto e archi e la sonata per violino e pianoforte, Nel 1947 compone tra laltro la
prima sinfonia, nel 1948 la prima opera, 'Das Wundertheater' e nel 1949 il primo
balletto, 'Ballett-Variationen'. Il grande successo operistico giunge nel 1952 ad
Hannover con la prima di 'Boulevard Solitude', un adattamento aggiornato della vicenda
Manon Lescaut. Nel 1953 Henze lascia la Germania per trasferirsi in Italia, dove vive
tuttora: linizio di una nuova fase creativa, di un tono pi lirico e sensuale che si
manifesta tra laltro nellopera 'Knig Hirsch'. Grande successo riscuotono i due
successivi lavori per il teatro, 'Der Prinz von Homburg' da Kleist e soprattutto 'I
Bassaridi', che trionfa a Salisbrgo nel 1966. Gli anni settanta vedono Henze attivamente
impegnato nel confronto politico: sono gli anni dei soggiorni a Cuba e soprattutto della
fondazione del Cantiere Internazionale dArte di Montepulciano (1976) che realizza
lutopia di un Festival senza cachet costruito con il coinvolgimento attivo di unintera
citt.

Montepulciano.com il portale informativo sul territorio di Montepulciano (Siena Toscana)
Contattaci | Cookie Policy | Termini d'uso | Regole della community | Mappa del sito

© Montepulciano.com - P.IVA 01329000523