A Tavola con il Nobile

La contrada di Collazzi si aggiudica la 2° edizione del premio gastronomico \"A Tavola con il Nobile\". Venti giornalisti da tutta Italia, in veste di giurati, ospiti per tre giorni del Consorzio del Vino Nobile e del Bravìo delle Botti.

La Contrada di Collazzi è la vincitrice della seconda edizione del Premio Gastronomico “A
Tavola con il Nobile”.
Il piccolo ma vivacissimo rione gialloverde (l’unico a non aver ancora iscritto il
proprio nome nell’albo d’oro del Bravìo delle Botti di Montepulciano) si è imposto sulla
contrada di Cagnano proponendo alla giuria “Cannelloni di farro al sugo di piccione”;
l’altra finalista aveva proposto invece “Polenta con i friccioli al ragù”.
Nato dall’impegno collettivo della contrada, il piatto vincitore porta la firma di
Loredana, che lo ha pensato, e di Silvana, Franca, Pia e Mirella (tutte, rigorosamente,
senza cognome) che lo hanno realizzato.


La premiazione ufficiale avverrà domenica 29 agosto, nella emozionante cornice
del “Bravìo delle Botti”, la sfida tra le otto contrade di Montepulciano ma, in deroga al
regolamento, il nome della vincitrice è stato rivelato in anticipo anche per dare modo
alla cucina di contrada di proporre ancora la ricetta prima dell’epilogo della festa.
Notevolmente arricchito rispetto alla prima edizione, il premio gastronomico organizzato
dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano si è articolato su ben tre giornate.




Venerdì 20 agosto la giuria composta da ben 20 giornalisti provenienti da tutta Italia e
presieduta da Bruno Gambacorta, inviato del TG2 ed ideatore del premio, ha esaminato le
proposte delle 8 contrade in tema di primi piatti. La serata è stata abbinata a “Cantine
in Piazza”, una degustazione di Vino Nobile e prodotti tipici “a cielo aperto”
organizzata nel magnifico scenario di Piazza Grande il cui ricavato è stato in parte
devoluto a scopo benefico a Medici Senza Frontiere.


Sabato 21 le quattro vincitrici del primo round eliminatorio si sono confrontate sui
secondi piatti e domenica 22 le finaliste hanno scelto come terreno di comparazione
ancora i primi piatti.


Per la cronaca Collazzi aveva vinto il primo turno con il primo piatto “Girandole di
Collazzi” ed il secondo con “Il collo d’ocio della trebbiatura”.
Alcune contrade si sono avvalse della collaborazione di chef professionisti della zona,
una delle novità del premio di quest’anno insieme alla possibilità di inserire elementi
di innovazione, di creatività su piatti della tradizione.


Tutte le ricette, naturalmente, sono state pensate anche nella chiave dell’abbinamento
ideale con il “Nobile” e con gli altri vini di qualità del territorio.
Alla soddisfazione della giuria che, per voce del Presidente Gambacorta, ha dichiarato di
aver molto apprezzato non solo i piatti ma anche il calore, la gentilezza, la simpatia
con cui le contrade l’hanno accolta, fa riscontro il compiacimento di Massimo Romeo,
Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. “Siamo molto contenti
dell’andamento e dell’esito del premio: dobbiamo ringraziare il Magistrato delle
Contrade, che ha coordinato con noi la complessa organizzazione, le contrade stesse che
hanno lavorato con grande impegno ma senza mai drammatizzare e, non ultima, la giuria che
non ha fatto una “scampagnata” a Montepulciano ma ha onorato il suo compito con serietà,
impegno e professionalità”.


“Il premio gastronomico “A Tavola con il Nobile” non è un semplice motivo di richiamo per
Montepulciano, le contrade o il Consorzio ma risponde ad uno degli obiettivi che si è
posto il nuovo Consiglio di Amministrazione e cioè rinsaldare i legami con il territorio,
obiettivo che in questo modo si raggiunge in maniera ideale”.


“Già pensiamo al futuro – conclude Romeo – anche sulla scorta delle preziose indicazioni
che ci sono giunte dalla giuria; molte idee sono allo studio ma il premio diventerà un
filo conduttore dell’attività annuale tanto che già pensiamo di proporre le migliori
ricette ai giornalisti di tutto il mondo che convergono a Montepulciano per
l’ “anteprima” di febbraio; vorremmo inoltre approfondire la ricerca delle ricette
tipiche coinvolgendo il mondo della scuola, legato alla sfera familiare in cui
abitualmente si custodisce questo patrimonio di conoscenze e tradizioni”.
Collazzi succede nell’albo d’oro della manifestazione alla contrada di S.Donato e
riceverà in premio una ricca dotazione di Vino Nobile; inoltre il nome della contrada
vincitrice sarà esposto permanentemente nell’enoteca del Consorzio del Vino Nobile.

Montepulciano.com il portale informativo sul territorio di Montepulciano (Siena Toscana)
Contattaci | Cookie Policy | Termini d'uso | Regole della community | Mappa del sito

© Montepulciano.com - P.IVA 01329000523