Il progetto CantinoneArteTeatri

Il nuovo spazio, ricavato nel piano seminterrato del Conservatorio di San Girolamo, si inaugura il 30 gennaio con una mostra collettiva di arte contemporanea. Direttore artistico, il regista, Claudio Borgoni

I nostri non sono tempi facili per il teatro, né per le arti in genere.
Capita di chiedersi se davvero ogni forma espressiva stia per essere definitivamente
soverchiata dalle immagini televisive. Ma a dispetto di questo “vuoto televisivo”, o
forse proprio in risposta a questo invito alla fruizione passiva, nascono progetti ricchi
di impulsi culturali autenticamente originali.


Il progetto ilCantinoneArteTeatri, il nuovo spazio che si inaugura a
Montepulciano il 30 gennaio 2005 alle 18
con una mostra collettiva di arte
contemporanea
, è una sfida coraggiosa e intelligente che senza dubbio riuscirà a
catturare l'attenzione di chi vuole conoscere nuove possibilità di espressione, sia nella
veste più tradizionale di pubblico sia per misurarsi personalmente con varie discipline
artistiche.


Come sottolinea il Direttore Artistico, il regista Claudio Borgoni, "il
CantinoneArte vuole divenire un luogo in cui ideare teatro, musica, danza, uno spazio
aperto a chiunque voglia sperimentare in prima persona le arti: un luogo per
professionisti e per chi è alla prima volta, per chi il teatro lo vuole fare ma anche
vedere, un luogo di studio e di ricerca, di preparazione e di laboratori". La peculiarità
del CAT, infatti, è quella di essere uno spazio realmente multidisciplinare, dove
obiettivi e forme espressive diverse potranno incontrarsi e dialogare.


Bisogna entrare nel cuore dell'antica Montepulciano, sotto la mole cinquecentesca del
Conservatorio di San Girolamo, per scoprire quanto di nuovo vi sia in questo progetto, a
partire dal recupero architettonico di uno dei più importanti complessi storici della
città.

Si tratta di uno spazio di 400 metri quadrati, tutelato dai Beni Culturali,
incastonato fra la gotica Porta a Prato e la cerchia muraria del Sangallo che racchiude
la città rinascimentale. E' nello spazio sotterraneo degli antichi magazzini del
complesso, prima convento di monache e poi istituto per l'educazione femminile
("Conservatorio", appunto), che l'architetto F. Salerno ha realizzato questo sorprendente
spazio teatrale ed espositivo.


Le gallerie voltate, gli archi, i pilastri, le buche olearie del piano seminterrato
del Conservatorio
, grazie al sapiente e rispettoso lavoro necessario per rendere i
luoghi atti alla rappresentazione teatrale, sono diventati il palcoscenico (ma
considerata la forte personalità del luogo il termine è necessariamente riduttivo) del
CAT e una galleria destinata a ospitare un museo di arte contemporanea.
Probabilmente il recupero strutturale del CAT sarà motivo di piacevole sorpresa per gli
stessi poliziani. Il complesso del San Girolamo, infatti, è sconosciuto alla maggior
parte dei cittadini di Montepulciano. Il fatto che un luogo così denso di storia venga
restituito ai poliziani, trasformato in uno spazio realmente fruibile da tutti, è
davvero, già di per sé, un regalo. Ma ciò che è più importante è il progetto che nasce e
si sviluppa in questo luogo, il filo rosso che lega in un programma vasto ma mai
casuale eventi che vanno dal teatro alla danza contemporanea, dal cinema al laboratorio,
dalla musica agli spettacoli per bambini
.


Il programma che il CAT propone a partire da febbraio è anche un manifesto, una vera e
propria dichiarazione di intenti: permettere alle espressioni artistiche più diverse di
incontrarsi, contaminarsi, evolversi. Lo sforzo del Direttore Artistico e dei suoi
collaboratori è stato quello di realizzare un programma con estetiche, contenuti e forme
molto lontani fra loro, destinati a convivere pur vivendo della propria unicità. Ed è
questo, senza alcun dubbio, il punto di forza di questo coraggioso e stimolante
progetto, cui si affianca la creazione di una compagnia stabile, il
Caso, che nel CAT crea e produce i suoi spettacoli, e di un Centro Studi
dove giovani professionisti del teatro, della musica, della danza e delle arti figurative
potranno perfezionarsi con i grandi maestri italiani e stranieri.
Buone notizie, dunque: a Montepulciano il teatro è vivo e pieno di rinnovata energia.

Montepulciano.com il portale informativo sul territorio di Montepulciano (Siena Toscana)
Contattaci | Cookie Policy | Termini d'uso | Regole della community | Mappa del sito

© Montepulciano.com - P.IVA 01329000523