Inaugurata Al Museo Civico di Montepulciano la mostra dedicata a Crociani

Centinaia di persone hanno partecipato allÂ’evento

Si è ripetuto anche a Montepulciano il successo già riscosso a Siena dalla prima
iniziativa della Fondazione Musei Senesi.


Come avvenuto sabato per l’apertura al pubblico del Palazzo Chigi Saracini, anche
domenica, nonostante la mattinata fredda e minacciosa (poi evolutasi infatti in
un’abbondante nevicata), centinaia di persone hanno partecipato all’inaugurazione della
mostra “Francesco Crociani. Appunti per un collezionista”, collegata con l’iniziativa del
capoluogo.


Il pubblico ha prima stipato il Salone di Palazzo Ricci, sede dell’Accademia Europea
della Musica e delle Arti, dove il Sindaco di Montepulciano Massimo Della Giovampaola,
l’Assessore provinciale alla Cultura ed al Turismo Silvana Biasutti ed il Presidente
della Fondazione Musei Senesi, Tommaso Detti, hanno presentato l’iniziativa.


Poi è stato aperto Palazzo Neri Orselli, sede del Museo Civico – Pinacoteca Crociani,
dove il prof. Roberto Longi (curatore della mostra insieme a Gabriele Fattorini) ha
illustrato le opere e l’allestimento.


Come preannunciato, dalla ricca collezione che, all’atto della sua morte, il Primicerio
della Cattedrale Francesco Crociani volle che fosse donata al Comune (1861) sono state
scelte tre opere pittoriche che, grazie ad un inedito allestimento, sono state
estrapolate dal consueto percorso museale e particolarmente valorizzate.


Si tratta dell’ “Allegoria dell’Immacolata Concezione e Santi”, una grandiosa pala
d’altare, firmata e datata 1545, del pittore aretino Giovann’Antonio Lappoli, la
preziosa “Sacra famiglia con San Giovannino”, olio su tavola del Sodoma, trafugata nel
1970 e recuperata in Francia nel 1992 su segnalazione di Federico Zeri, che per
l’occasione è stata racchiusa in una nuova cornice, e l’olio su tela “Trionfo di
S.Giuseppe”, altra opera rinascimentale recentemente attribuita ad Alessandro Casolani”.


Insieme ad un autoritratto di Lappoli, proveniente dalla Galleria degli Uffizi di
Firenze, e ad un interessantissimo corredo di studi d’artista, i tre quadri si trovano in
un nuovo locale al 1° piano del Museo, restaurato con il contributo della Banca Toscana,
che segna dunque un significativo ampliamento degli spazi espositivi disponibili nel
museo poliziano.


Evidente anche il collegamento tra Chigi Saracini e Crociani, entrambi collezionisti
ottocenteschi di opere d’arte secondo un gusto che rivela singolari punti di contatto.
Il Museo di Montepulciano si propone dunque come un “itinerario nel territorio” per tutti
coloro che, partendo da Palazzo Chigi Saracini, vorranno approfondire il tema del
collezionismo sette-ottocentesco nel Senese.


Oltre ai cittadini ed agli appassionati provenienti da tutta l’area, all’inaugurazione di
Montepulciano hanno partecipato numerose autorità istituzionali e rappresentanti dei
partner del progetto, organizzato in collaborazione con la Fondazione Accademia Musicale
Chigiana, Banca Monte dei Paschi di Siena, Gruppo Bancario MPS, Fondazione Monte dei
Paschi di Siena, Direzione Regionale dei Beni Culturali della Toscana e Banca Toscana,
con il patrocinio della Provincia e del Comune di Siena e in collaborazione con la
Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico e demoetnoantropologico per le
province di Siena e Grosseto.


Anche la mostra di Montepulciano rimarrà aperta fino al 15 giugno.


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