Pittura, musica, poesia: tre espressioni artistiche che spesso si contendono la qualificata scena culturale di Montepulciano ma che stanno per incontrarsi nuovamente in un luogo tanto “magico” quanto popolare e frequentato.

Pittura, musica, poesia: tre espressioni artistiche che spesso si contendono la
qualificata scena culturale di Montepulciano ma che stanno per incontrarsi nuovamente in
un luogo tanto magico quanto popolare e frequentato.

Sabato 16 aprile, dalle 18.00, al Caff Poliziano (iscritto nel registro dei Caff
storici dItalia), un gruppo di artisti (tra professionisti e non) formato da una
pittrice e poetessa, Daniela Rosignoli, due musicisti, Barbara Valdambrini e Giacomo
Valentini, e tre lettori, Marisa Bernini, Francesco Oliviero e Maria Grazia Putini,
propizier unarmonica fusione tra queste tre arti in un unico contenitore evento
intitolato La vita un sogno.

Per linaugurazione della mostra di pittura di Daniela Rosignoli verranno infatti lette
alcune delle sue poesie.

La lettura sar alternata ad un opportuno commento musicale.

Due linguaggi in un evento ha scritto Maria Russo per presentare levento luno
pittorico e laltro poetico. Lautrice unica: Daniela Rosignoli che crea forme/non
forme dai forti cromatismi implosi e esplosi, e versi/antiversi dettati dallintensit
del sentire.
Le musiche che faranno da sottofondo alla serata saranno di A.Lloyd Webber, John Lennon,
G.Gershwin, A.Piazzolla, A. Gori, , F. Mercuri, G.Miller.

La proposta , dunque, quella di un pomeriggio diverso, riservato agli amanti dellarte
che intendono compiere una full-immersion di qualche ora in un clima di armonia
nellavvolgente tepore del Caff Poliziano, reso ancor pi invitante dagli aromi e dai
profumi che si sprigionano dalle caldaie e dagli scaffali e dalla promessa di una
degustazione di Vino Nobile il cui Consorzio ha contribuito allevento coinvolgendo
giornalisti ed operatori dellinformazione.


Daniela Rosignoli nata a Montepulciano dove vive e dove insegna in una scuola
elementare.

Ha iniziato il suo percorso artistico come pittrice dipingendo ogni volta le infinite
sensazioni che si disperdono negli spazi vuoti solitari.

Dopo varie esperienze decide di esplorare nuove tecniche e metodiche per esprimere le
proprie sensazioni iniziando a scrivere poesie.

Le sue poesie sono essenzialmente dei pensieri introspettivi, riflessioni, sentimenti che
esprimono i suoi stati danimo in situazioni diverse della vita e motivamente
coinvolgenti. Le sue creazioni poetiche e pittoriche non possono essere incasellate in un
movimento ed una definizione, esprimono il suo stato d animo e arricchiscono la sua vita
ma rappresentano un invito a chi le avvicina a manifestare se stessi, ritornare a
considerare l io sensibile, lio contemplativo senza alchimie, fuori dagli schemi ed
etichette.




Info: D. Rosignoli tel. 0578/738610 cell. 349/1532153

mail: d.rosignoli@virgilio.it ; s.ciufegni@tin.it





La pittura di Daniela Rosignoli negli ultimi tre anni segue percorsi senza
figurazioni
identificabili, mentre le immagini dei periodi precedenti cercavano un ambiente, una
natura da contemplare, da accarezzare. Forse per una sorta di timidezza nell'uso della
tecnica, forse per un bisogno di tranquillit, quasi a nascondere l'io profondo.



Gi nelle opere del 2003 ( Il vento, Esplosioni di luce ) si registra un mutamento
di stile e di contenuti; il corpo cromatico si fa denso, i colori pi forti e spesso
scuri. Ne Il vento da una forma/non forma centrale si partono moti verso l'esterno e
vortici a forma quasi circolare fuggono in alto nel tentativo di uscire dai limiti della
tela. E Nell'io tracciata una personificazione dell'anima di Daniela, apparendo come
una visione appena accennata di donna/simbolo, nascosta da veli: una apparizione tra
l'inquietante ed il conturbante, che potrebbe sparire ad ogni volgere di sguardo.




L'intensit del sentire, sempre pi pressante, ha liberato l'artista da talune
consuetudini formali, svelando il bisogno di convogliare nelle opere: inquietudini,
lacerazioni, angosce non solo personali ma anche sociali. La gamma della tavolozza
concentrata sui rossi, i neri, i violetti, i verdi; la tela ha un'ampiezza notevole, ma
talora non basta. ha bisogno di andare oltre, quasi ad estendersi al di fuori:
nell'ambiente, nell'aria.


Esplosioni e implosioni palesate da tinte intense, scolature, striature, grumi dati con
la pennellessa, vengono ispirati da un furor interiore: psicologico, che sofferenza
personale, ma anche morale, facendosi carico dei mali del mondo. Visibili in modo
eclatante in diverse tele.


Oblio raffigura una sorta di rudere, un torrione scuro con striature viola: una faticosa
salita, dove l'oblio amaro e doloroso.


Palestina l'equivalente di un grido disperato, con il fondo rosso marcato da grumi
scuri centrali che rivelano la forma di una persona.


Rosso: su un cupo fondo nero si materializza un'esplosione di rosso ( non diluito da
olio), quasi uno sfogo improvviso e tonante.


In Passione permane il rosso spalmato sul fondo, mentre tratti neri lo attraversano
verticalmente con rade schiarite ed in basso scendono grumi scuri; la comunicazione della
propria passionalit induce il riguardante alla condivisione.


Profondo: le dimensioni si ingrandiscono; il fondo nero e sopra si spargono bagliori di
rosso, con schizzi rossi gettati quasi con violenza. Un profondo misterioso . che fa
trasparire il dolore.




Nelle opere inoltre emerge che non esiste differenza alcuna tra terra e cielo: la
dimensione totale. Appaiono spesso barche simboliche, atte ad esprimere il viaggio come
bisogno di conoscenza del mondo senza distinzioni fisiche, psicologiche o passionali.




Daniela afferma: "la pittura per me vita, passionalit e amore".




[Maria Russo]


LE POESIE DI DANIELA ROSIGNOLI



ANONIMO



L nello spazio bianco

hai messo te stesso

la pi profonda emozione

il grido pi forte

il pianto pi disperato

il gesto pi sensuale.

Hai adombrato

hai illuminato

la tua anima

di cosparsi colori

di linee indecise

di pennellate profonde

di velature confuse

cos forti

masenza nome.




Insieme nella mia isola



Insieme nella mia isola

Ma quale mistero

Quale pensiero

Quale sentiero

Raggiunge e alla mente sovviene.

L, scura nel blu

L, scolpita, solitaria, immobile

Vicina ai miei occhi

Come nave incagliata

Come cattedrale antica

Come incantesimo perduto

Come umana figura,

portentosa,

altera,

sinuosa,

l, ancora, da sempre

aspetti voli audaci su di te

eterea nel mio sogno

reale nel tuo.

Insieme nella mia isola.


IL PASSANTE



Il passante rivolse un solo sorriso

tu solamente lo vedesti

arrossisti

ti chiedesti il perch

di un gesto cos

continuasti a camminare

a lungo

senza sosta.

Ti sedesti sul muricciolo

di mattoni vecchi e screpolati

ciondolavano le tue gambe

chinasti la testa

e i tuoi capelli scivolarono gi dalle spalle

librati dal vento

che saliva dal mare

l

dietro di te

- Solo le ombre ora passano -

Pensasti.



Credo sia stato giusto proporre al pubblico, insieme, i quadri e le poesie di Daniela
Rosignoli. Le due forme espressive si completano in un unico discorso e, anzi, si
alimentano a vicenda. Non , infatti, rara la sensazione di aver bisogno, leggendo le
poesie, di andare a rintracciare come quelle parole si sono fatte segno, tratto, colore o
da quale luce, quale cromatismo, quale dissolvenza si sono originati quei versi.
Lumanit che si ritrova nelle poesie di Daniela una umanit semplice, espressa nei
suoi bisogni essenziali, distillato di vita vissuta concreta, ed rivelatrice di
unanima alla continua ricerca di s e, attraverso s, degli altri. Unanima che
partecipe della natura e si fonde in essa. C un elemento che ricorre nelle poesie di
Daniela, e che presente anche nei suoi quadri: il vento, che pu avviluppare o sfiorare
con un alito, accarezzare come leggera brezza o penetrare, dando forme e significati a
esseri e cose. Ecco apparire le fragilit, gli smarrimenti, le ombre del passato, la
imperscrutabilit del futuro, laltro, la solitudine; ma anche lattimo di gioia, il
profumo di un fiore, una goccia di rugiada, la limpidezza dellacqua. Ed anche laddove
questa umanit si scopre impietrita, chiusa nelle sue contraddizioni e asserragliata
nella sofferenza trova lo spiraglio di una speranza, la certezza di una luce, la
consapevolezza di s. Emblematica la potenza che si sprigiona dai versi di Voglia di
poesia, dove: le parole, / i versi, /sono fiumi che scorrono/ sono raggi di vita, /
sono illuminazioni, / sono ispirazioni profonde, / sono forze in me. / Nessuno pu
privarmene. / Sono la mia libert. / . I sentieri dellanima che Daniela ci fa
percorrere sono liberatori per chi ci si gi avventurato e un richiamo per chi non li
ha ancora attraversati.


[Francesco Oliviero]


Il bisogno di essere descritti, da biografi e giornalisti, come artisti una specie di
ossessione, soprattutto in tempi in cui la vita diventa tale solo se raccontata dalla
televisione. Per Daniela fare larte un antico, e sempre rinnovato, modo di vivere che
testimonia, con la sua azione efficacissima, come sia possibile comunicare attraverso
lespressione artistica la propria sensibilit ma anche la sofferenza, o la gioia, o il
pensiero. Per Daniela lelaborazione quotidiana dei fatti concreti, come delle emozioni
profonde vita ma soprattutto arte. E grazie a Daniela che, dopo aver letto le sue
poesie o guardato i suoi quadri, anche noi abbiamo aggiunto qualcosa al nostro personale
smarrimento.


[Maria Grazia Putini]

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