Le Guide dei Vini 2007

Un viaggio attraverso le Guide dei Vini 2007 alla ricerca dei giudizi espressi dai critici sul Nobile di Montepulciano, sul Rosso e sul Vin Santo DOC e, in generale, sui vini di qualità del territorio. Il Nobile 2003 ed il Rosso DOC 2005 premiati dai critici.

Un viaggio attraverso le Guide dei Vini 2007 alla ricerca dei giudizi espressi dai critici sul Nobile di Montepulciano, sul Rosso e sul Vin Santo DOC e, in generale, sui vini di qualità del territorio. Il Nobile 2003 ed il Rosso DOC 2005 premiati dai critici.


La passione per il vino di qualità si diffonde, dilagano le guide: diventa così sempre più interessante confrontare i giudizi dei tecnici e degli esperti (dai più autorevoli ai meno conosciuti) anche per comprendere il posizionamento delle denominazioni maggiormente diffuse ed affermate. Alla regola non sfugge il Vino Nobile di Montepulciano DOCG che, insieme al Rosso ed al Vin Santo, entrambi DOC, occupa un ruolo importante in tutte le guide. Per comprendere meglio la valutazione di cui godono questi prodotti, intraprendiamo un viaggio attraverso migliaia di pagine, pagelle e schede di cui offriamo una rapida sintesi.


La guida Vini d’Italia 2007 del Gambero Rosso – Slow Food festeggia venti anni di storia migliorando ulteriormente i suoi record: 2.206 aziende e 16.000 vini recensiti e 282 Tre Bicchieri assegnati, il marchio di eccellenza, con la Toscana che ne mette a segno ben 55. Tra questi 2 Nobile di Montepulciano, uno in più rispetto all’edizione 2006: si tratta del confermato “Nocio” di Poderi Boscarelli e di “Asinone” di Poliziano. Quest’ultima azienda raggiunge quota 18 nella classifica delle stelle, riservate ai produttori che hanno ottenuto i Tre Bicchieri, e consolida la sua posizione in una ristretta elite nazionale. Anche quest’anno sono numerosi i vini di Montepulciano ammessi alla finale ovvero alla tornata di degustazioni decisiva per l’assegnazione dei tre bicchieri. Si tratta dei Nobile “I Quadri” (Bindella), “Antica Chiusina” (Fattoria del Cerro) e “Pasiteo” di Fassati, tutti 2003, ai quali fa buona compagnia il rosso “Le Stanze” 2004 di Poliziano.


E passiamo alla guida “I Vini d’Italia” 2007 edita dall’Espresso che, come tradizione, segnala a suon di stelle le migliori aziende: e tra queste, al top, con 3 asterischi, troviamo Poliziano mentre a quota 2 si segnala Boscarelli e con 1 figurano Avignonesi, Fattoria del Cerro e Valdipiatta. Lo staff coordinato da Ernesto Gentili e Fabio Rizzari assegna il suo giudizio in ventesimi e in piena zona d’eccellenza, a quota 18/20, si piazzano ben tre Nobile 2003, “Asinone” di Poliziano, “Nocio” di Boscarelli e “Vigna d’Alfiero” di Valdipiatta insieme a “Le Stanze” 2004, ancora di Poliziano. Fin dall’apertura del capitolo dedicato alla Toscana, Montepulciano si distingue grazie al giudizio dei tecnici, che parlano di “bella riuscita” del Nobile dopo aver superato le secche della vendemmia 2002 e che includono tra i “migliori acquisti” il Nobile 2003 di Icario ed il Rosso DOC 2005 di Podere Casanova.


Le aziende che ottengono quattro bottiglie (“vini ottimi”) con il Nobile sono Salcheto, con il Salco Evoluzione 2000, Villa S.Anna con il Poldo 2003 mentre Dei raccoglie grandi consensi il Sancta Catharina 2004; di tre bottiglie, sempre grazie al Nobile 2003, si fregiano Avignonesi, che con il Vin Santo Occhio di Pernice ’94 sfiora l’eccellenza, Bindella con “I Quadri” e con il Riserva 2001, Boscarelli (anche con l’omonimo rosso), Carpineto con la Riserva La Scarpaia 2001, Fattoria del Cerro con l’Antica Chiusina ma anche con il Poggio Golo 2004 ed il Vin Santo Sangallo 2001, Fassati con i Nobile Gersemi e Pasiteo, Gracciano Svetoni con il Torcalvano, I Cipressi, anche con il rosso omonimo, Icario, anche con il Nobile Vitaroccia, Il Faggeto con i Nobile Pietranera e Pietra del Diavolo, La Braccesca, oltre che con il Nobile, anche con il Vigneto Santa Pia ed il Rosso DOC Sabazio 2004, La Calonica, con il Rosso DOC 2005, La Ciarliana con la Riserva 2001 ed il Vigna Scianello, Le Berne, Le Casalte, anche con il Quercetonda, Le Tre Berte con il Poggio Tocco e la Selezione Poggio Tocco, Lodola Nuova, Nottola con Vigna del Fattore, Palazzo Vecchio con la Selezione 2002, Paterno con Terre di Paterno, Podere Casanova anche con il Rosso DOC 2005, Poliziano anche con il Nobile, Romeo con il Lipitiresco ed il Rosso 2005, Salcheto, Sanfabiano Borghini Baldovinetti con il Poggio Uliveto, San Gallo, Santavenere Triacca con il Poderuccio; tre bottiglie anche per Capoverso, con l’omonimo rosso, Talosa con il rosso J, Valdipiatta con il Pinot nero e Villa S.Anna con il Vin Santo ’99.


Quasi a voler rinforzare il suo rapporto con la nostra penisola, la guida Vini Buoni d’Italia, l’unica a prendere in esame solo i prodotti da vitigni autoctoni, entra nello “scaffale” dedicato all’enogastronomia dal Touring Club, nuovo editore. Non cambiano però gli ormai abituali simboli di eccellenza, prima tra tutti la “corona” che segnala, tra i vini finalisti, quelli che si sono distinti nettamente al punto da essere definiti eccezionali, di forte emotività gustativa. Come preannunciato all’International Wine Festival di Merano, in questa elite sono rientrati due vini di Montepulciano, il Nobile 2003 Nocio dei Boscarelli di Poderi Boscarelli ed il Vin Santo IGT “Occhio di Pernice” ’94 di Avignonesi. Molto gratificante per la produzione vinicola di Montepulciano anche la lista dei “finalisti”, ovvero di quei vini di forte personalità che hanno destato un’emozione esaltante, duellando per la “corona”, e che comprende il Rosso DOC 2005 di Romeo, i Nobile 2003 di Le Berne e Antica Chiusina di Fattoria del Cerro ed il Nobile 2000 Salco Evoluzione di Salcheto.


Il Rosso di Romeo ed il Nobile delle Berne sono ulteriormente segnalati per il miglior rapporto qualità / prezzo. Il consueto viaggio attraverso le aziende della regione vede distinguersi con 3 stelle ancora Avignonesi (Nobile 2003), Bindella (Nobile 2003), Boscarelli (anche con il Rosso DOC 2004), Contucci (Rosso DOC 2004), Dei (Nobile 2003), Fassati (Nobile Pasiteo 2003), Gattavecchi (Nobile Riserva 2001 dei Padri Serviti), Godiolo (Rosso DOC 2004), Icario (Nobile 2003, anche Vitaroccia), Il Conventino (Rosso DOC 2003 e Nobile 2003), Le Berne (anche con il Rosso DOC 2005), Lombardo (Nobile 2003), Romeo (anche con il Nobile 2003), Salcheto (anche con il Nobile 2003), Talosa (Rosso DOC 2004 e Nobile Riserva 2001), Tenimenti Ruffino (Nobile Riserva 2001 Lodola Nuova), Valdipiatta (Nobile e Vigna d’Alfiero 2003) e Vecchia Cantina (Nobile Riserva 2002).


Cresce di ben 100 pagine, per l’edizione 2007, la Guida Oro – I Vini di Veronelli, di pari passo con la qualità della vitivinicoltura italiana, come spiega nell’introduzione Gigi Brozzoni che firma l’opera insieme a Daniel Thomases e che non manca di far notare che il mercato ancora stenta a tenere lo stesso ritmo. Tra le 2.800 aziende recensite e quasi 15.000 vini, Montepulciano conserva comunque una posizione di assoluto rilievo che emerge subito dall’elenco dei migliori assaggi dell’anno ovvero dei vini che in degustazione hanno raggiunto o superato la soglia dei 90/100. E tra questi ben 4 si guadagnano il titolo di Super Tre Stelle in quanto già ai vertici da almeno tre anni con una valutazione di 91/100. Si tratta dei Nobile 2003 “Antica Chiusina” di Fattoria del Cerro, “Lipitiresco” di Romeo, “Poldo” di Villa S.Anna e “Vigna del Fattore” di Nottola; il quinto è “Vigna d’Alfiero” di Valdipiatta. Nel gruppo dei migliori assaggi rientrano anche il Vin Santo “Sangallo” 2001 della Fattoria del Cerro e l’Occhio di Pernice ’94 di Avignonesi.


Notevole la lista dei produttori che, prevalentemente con il Nobile 2003, ottengono le tre stelle, avvicinandosi alla soglia dei 90/100. Si tratta di Angelini – Tre Rose, Avignonesi, Boscarelli, Canneto, Dei, fassati, Fattoria del Cerro, Il Faggeto – Baroncini, Il Macchione, La Braccesca, La Calonica, La Ciarliana, Le Berne, Le Casalte, Le Tre Berte, Lodola Nuova, Nottola, Paterno, Poggio alla Sala, Poliziano, Romeo, Salcheto, Torcalvano – Gracciano Svetoni, Valdipiatta e Villa S.Anna.


Come sempre ricca e carica di entusiasmo, la produzione editoriale di Luca Maroni si concentra, per quanto riguarda la produzione italiana, sulla Guida 2007 e sull’Annuario dei migliori vini. In quest’ultima opera, al primo posto nella top - ten Toscana troviamo subito un Nobile di Montepulciano, l’Antica Chiusina 2003 della Fattoria della Cerro che, in magnifica solitudine, forte dei suoi 96 punti (dunque prossimo alla perfezione), guarda dall’alto tutti gli altri contendenti. Ricordando che Maroni adotta un metodo di valutazione da lui ideato ed assolutamente originale dal quale scaturisce un punteggio, in centesimi, denominato Indice di Piacevolezza che è la somma di tre parametri fondamentali (consistenza, equilibrio ed integrità), passiamo in rassegna il capitolo dedicato alla Toscana. Troviamo numerose aziende di Montepulciano che propongono uno dei “migliori” vini italiani. Si tratta di Bindella con il rosso Vallocaia 2003, Canneto con il Nobile 2003, Nottola con il Nobile 2003, Corte alla Flora con il Toscana Rosso 2004, Dei con il Sancta Catharina 2004, Fattoria del Cerro con il già ampiamente citato Nobile Antica Chiusina 2003 che l’autore definisce uno dei “migliori rossi dell’anno, il miglior Nobile di Montepulciano di sempre”, Gattavecchi con il Rosso 2005, Le Tre Berte con il Nobile 2003 Selezione Poggio Tocco, Poderi Boscarelli con il Nobile 2003 Nocio dei Boscarelli, Poggio alla Sala con il Nobile 2003, Poliziano con Le Stanze 2004, Romeo con il Nobile 2003 Lipitiresco e Villa S.Anna con il Nobile 2003 Poldo.

Molto più ampia la rassegna contenuta nella Guida dei Vini Italiani che recensisce ben 2.602 aziende e 21.941 vini. Molti sono i produttori di Montepulciano presenti, numerosi con il simbolo del “vino – frutto” che equivale ad un Indice di Piacevolezza uguale o superiore ad 84 punti; si tratta di Antico Colle, Antinori – Tenuta La Braccesca, Avignonesi, Belvedere Colonna, Bindella, Canneto (Nobile 2003, 87 p.; Rosso DOC 2005, 87 p.), Cantina del Giusto, Cantina Nottola (Nobile 2003, 85 p., Riserva del Fattore, 84 p.), Capoverso, Carpineto, Casale Daviddi, Contucci, Corte alla Flora (Nobile 2003, 84 p.), Dei, Ercolani, Fanetti – Tenuta S.Agnese, Fassati, Fattoria del Cerro (titolo di vino – frutto anche per Nobile Antica Chiusina 2003, 96 p.; Nobile 2003, 92 p.; Rosso DOC 2005, 84 p.); Fattoria di Palazzo Vecchio; Fattoria Pulcino; Gattavecchi (Rosso DOC 2005, p. 84); Gavioli; Godiolo; I Cipressi; Icario; Il Greppo; I Poderi di San Gallo, azienda che al primo anno di produzione esordisce nella guida di Maroni con un giudizio molto positivo, in particolare sul Nobile 2003 (81 p.); La Calonica; La Casella; La Ciarliana; Le Berne; Le Casalte; Le Tre Berte – Poggio Tocco (Nobile Selezione 2003, p. 85); Lombardo; Lunadoro; Palazzo Bandino; Podere Casanova; Poderi Boscarelli (Nobile 2003, Nocio dei Boscarelli, p. 84); Poderi Sanguineto I e II; Poggio alla Sala (vino - frutto anche per Nobile 2003, 84 p., Rosso DOC 2005, 84 p., Vin Santo ’99, 84 p.); Poliziano (vino – frutto anche per Le Stanze 2004, 88 p.); Redi – Vecchia Cantina; Romeo (Nobile 2003 Lipitiresco, 85 p.); Ruffino – Lodola Nuova; Salcheto; Talosa; Tanagatta; Tenimenti Angelini – Tenuta Tre Rose; tenuta di Gracciano – Della Seta; Tenuta Il Faggeto; Tenuta Torcalvano Gracciano Svetoni; Triacca – Santa Venere; Valdipiatta e Villa S.Anna (Nobile 2003 Poldo, 85 p.).


Duemilavini è la guida dell’Associazione Italiana Sommelier che assegnano la votazione in “grappoli”, con un massimo di 5: in questo gruppo d’eccellenza troviamo tre Nobile, il Corte alla Flora, l’Asinone di Poliziano ed il Quercetonda de Le Casalte, tutti 2003; in classifica con 5 grappoli anche il Vin Santo Occhio di Pernice ’94 di Avignonesi. Premiate anche le aziende che per almeno dieci volte hanno ottenuto la massima votazione tra le quali figurano Avignonesi (13) e Poliziano (10). I sommelier attribuiscono 4 grappoli ancora ad Avignonesi (Nobile 2003), Barocini (Nobile 2003 Pietra del Diavolo, Tenuta Il Faggeto), Bindella (Nobile 2003, Nobile I Quadri 2003 e Riserva 2001), Boscarelli (Nobile, Nobile Nocio dei Boscarelli 2003 e rosso IGT Boscarelli 2003), Canneto (Nobile 2003), Capoverso (Nobile 2003), Contucci (Nobile 2003), Corte alla Flora (rosso IGT 2004), Dei (Sancta Catharina 2004), Fassati (Nobile Gersemi e Pasiteo 2003), Fattoria del Cerro (Nobile Antica Chiusina e Nobile 2003), Icario (Nobile e Nobile Vitaroccia 2003), La Calonica (rosso IGT Signorelli 2003), Le Casalte (Nobile 2003), Lombardo (rosso IGT Confino 2003), Nottola (Nobile 2003 e Riserva del Fattore), Poliziano (anche con Le Stanze 2004 e Nobile 2004), Salcheto (Nobile 2003 e Salco Evoluzione 2000), Tenimenti Angelini (Nobile Simposio 2003), Valdipiatta (Nobile Vigna d’Alfiero 2003 e rosso IGT Pinot Nero 2004) e Villa S.Anna (Nobile Poldo 2003 e Vin Santo ’99).


Da trent’anni impegnato a “passeggiare” tra i filari di vigne del globo (ed a racchiudere in un prezioso volumetto l’enorme quantità di informazioni ed impressioni che raccoglie), Hugh Johnson, come la stragrande maggioranza dei critici di scuola anglosassone, tiene sempre in massima considerazione il rapporto tra qualità e prezzo e dunque nel suo “Libro dei vini 2007” non lesina i complimenti ai prodotti di qualità di Montepulciano. Il “guru” mondiale gratifica con 3 stelle la produzione complessiva del Vino Nobile di cui annuncia la riconquistata “gloria e fortuna” e loda il prezzo “assai ragionevole”. Ancor più esplicito il giudizio sul Rosso DOC che “offre ancora un buon rapporto qualità / prezzo”. Le migliori aziende, secondo Johnson, sono Avignonesi, Bindella, Boscarelli, Canneto, Casanova, Le Casalte, Fattoria del Cerro, Contucci, Dei, Il Faggeto, Fassati, Le Berne, La Braccesca, Gracciano Della Seta, Gracciano Svetoni, La Calonica, La Ciarliana, Le Tre Berte, I Cipressi, Icario, Podere Il Macchione, Nottola, Palazzo Vecchio, Paterno, Poliziano, Romeo, Salcheto, Tenimenti Angelini, Valdipiatta, Vecchia Cantina per Briareo e Villa S.Anna. Tra i singoli giudizi, spiccano le 4 stelle per il Vin Santo Avignonesi e per l’Asinone e Le Stanze di Poliziano.


Wine Spectator ovvero “la Bibbia dei vini” come, con termine abusato ma evidentemente sempre adeguato, viene definita la rivista statunitense che, per le sue inchieste ed approfondite indagini di respiro mondiale, può essere tranquillamente equiparata alle migliori e più influenti guide. Anche lo staff diretto da Shanken e Matthews, con l’approssimarsi della fine dell’anno, passa in rassegna la produzione vinicola mondiale guardando con grande affetto ed attenzione alla Toscana ed ai vini che provengono dal vitigno Sangiovese. E così i Nobile 2003 di Avignonesi e Nottola rientrano in una rigida selezione di grandi acquisti (punteggio tra 88 e 94 / 1000, costo pari o inferiore ai 25 dollari) e lo stesso Nobile 2003 di Avignonesi conquista un posto anche nell’ambitissima Top 100 mondiale del 2006. I critici statunitensi (in particolare James Suckling, responsabile dell’ufficio europeo) completano il proprio lavoro segnalando nella guida all’acquisto una corposa lista di aziende, tutte con il Nobile 2003, che spaziano da 86 a 92/100. L’elenco comprende, nell’ordine di valutazione, Fattoria del Cerro, con Antica Chiusina; Corte alla Flora; Poliziano con Asinone; Tenimenti Angelini con Simposio; Avignonesi; Nottola, anche con Vigna del Fattore; Boscarelli; Carpineto con Riserva 2001 La Scarpaia; Fattoria del Cerro; Gattavecchi; Poliziano; Salcheto; La Braccesca; Triacca con Poderuccio; Fassati con Pasiteo; Lombardo; Fattoria di Palazzo Vecchio; Baroncini – Il Faggeto con Pietra del Diavolo; Bindella con I Quadri e Ruffino con Lodola Nuova.


Da non dimenticare che già durante l’anno Wine Spectator ha gratificato con elevate valutazioni numerosi vini di Montepulciano che ora sono raccolti in una rassegna ricca di spunti di alta qualità: ricordiamo dunque Dei (Sancta Catharina 2004, p. 90), Nottola (Nobile 2003 e Nobile 2003 Vigna del Fattore, entrambi con 90 p.), Poliziano (Le Stanze 2004, 94 p.) e Romeo (Nobile 2003 Lipitiresco, 91 p.).

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